E purtroppo, se il tuo trattamento non cambia qualcosa dentro il corpo dal primo tocco vieni dimenticato in pochi giorni e sostituito.
Si tratta di un percorso formativo online pratico composto da 6 giornate, ognuna dedicata a una manualità diversa.
Ogni manualità è stata scelta per un motivo preciso: risolvere i problemi reali che i tuoi clienti si portano dietro da anni — quelli che i “massaggi rilassanti” non riescono nemmeno a sfiorare.
Parliamo di clienti che arrivano da te con:
E molto altro ancora.
Ogni giornata è un bootcamp pratico online dove apprendi passo dopo passo come si esegue la manualità…
Quando usarla e come funziona…
E su quali clienti intervenire per ottenere risultati fin dalla prima seduta.
Ogni tecnica che apprendi sarà SUBITO applicabile.
E ogni giornata ti darà un vantaggio competitivo — una nuova competenza che il mercato oggi cerca con urgenza e che pochi operatori offrono.
Lascia dunque che ti presenti le 6 manualità in grado di risolvere squilibri, dolori e infiammazione e fare la differenza fin dalla prima seduta.
Ti è mai capitato di sciogliere ogni singola contrattura…
…e il cliente, appena qualche giorno dopo, torna con la stessa tensione?
Non è perché hai sbagliato. Il muscolo spesso non è il problema ma la conseguenza.
Molti dolori ricorrenti non nascono da posture sbagliate o sforzi fisici.
Ma da emozioni represse che il corpo trattiene senza nemmeno accorgersene.
Ansia nello stomaco. Tristezza nel petto. Paura nella schiena. Rabbia nel fegato.
Queste emozioni si somatizzano nei metameri: fasce orizzontali che attraversano il dorso, ricche di terminazioni nervose, collegate sia agli organi che al sistema emotivo.
In questi casi che il massaggio tradizionale non basta più.
E il Metamerico diventa l’unica strada per risolvere i problemi alla radice.
Spesso, dopo un trattamento col metamerico i clienti non si sentono solo “più sciolti”… si sentono come se qualcosa dentro di loro si fosse sbloccato… come se avessero lasciato andare un macigno.
E quel sollievo non sparirà il giorno dopo.
Perché avrai trattato la vera causa, non solo il sintomo.
Ti è mai capitato di avere un cliente che, anche da sdraiato, sembrava trattenere tutto?
Il corpo rigido. Il respiro corto. Le spalle tese anche a riposo. E una sensazione strana, come se la tensione arrivasse da dentro.
In questi casi il problema non è muscolare. È il tessuto stesso ad essere cambiato.
Succede quando un’emozione repressa resta bloccata troppo a lungo.
Il corpo la trattiene e, con il tempo, costruisce attorno a quella zona un reticolo duro, fibroso, compatto.
Queste strutture si chiamano Dermatomeri.
Ed è qui che si nascondono tensioni profonde, carichi emotivi e dolori “senza motivo apparente”.
Il cliente non sa spiegare cosa sente. Ma lo percepisce.
È come se qualcosa fosse incastrato sotto pelle.
Il risultato?
Maggiore mobilità nelle zone bloccate.
Postura più aperta, più stabile, più centrata.
Una sensazione di leggerezza profonda, che non si limita ai muscoli.
Con questa tecnica non stai solo lavorando sul corpo — stai liberando ciò che il corpo ha trattenuto troppo a lungo.
Ci sono clienti che arrivano con la pancia gonfia, la schiena rigida e il respiro corto.
Li tratti bene. Ma sotto i tessuti… qualcosa non si lascia andare.
Il motivo?
Non è un muscolo da sciogliere. Non è una postura da correggere. È un organo in tensione.
Perché fegato, stomaco, reni e intestino non trattengono solo funzioni.
Trattengono emozioni.
Ansia, rabbia, paura, stress…
Quando restano lì troppo a lungo, il corpo si chiude.
E nessuna tecnica muscolare basta più.
Molti di questi disturbi non vengono mai collegati agli organi.
Ma il corpo li manifesta ogni giorno.
E se non li tratti, continuano a generare tensioni ovunque.
La tecnica è accessibile a tutti. Non richiede anni di esperienza.
Solo mani consapevoli, presenti e una spiegazione chiara e semplice accompagnata da una buona dose di pratica.
I benefici?
Addome più morbido e leggero — spariscono quella tensione continua nella pancia…
Sistema nervoso che rallenta — si riducono quindi gli episodi di ansia e agitazione
Respiro che si apre — migliora la digestione, il sonno, la vitalità.
Il cliente si sente più stabile, centrato e a suo agio nel corpo.
Come se avesse tolto un peso che non sapeva nemmeno di portarsi addosso.
Ci sono clienti che si sentono rigidi ovunque.
E non importa quanto lavori bene. Ogni zona sembra tirare. Il corpo è legato. Bloccato in profondità.
In questi casi non è il muscolo il responsabile.
E nemmeno l’articolazione.
È la fascia.
Quel tessuto sottile e continuo che avvolge tutto: muscoli, organi, nervi, vasi sanguigni.
Quando si irrigidisce, trascina con sé tutto ciò che tocca.
Il risultato?
Il corpo perde fluidità. E anche le manovre migliori smettono di funzionare.
Non si tratta solo di sciogliere un punto.
Devi liberare la struttura.
E per farlo ti serve una manualità precisa, sicura e mirata.
È una tecnica tanto semplice quanto efficace.
Già dalla prima seduta, infatti, può aiutare la persona a liberarsi da tensioni che si trascinava da mesi…
Recuperare elasticità nei movimenti…
E ritrovare quella sensazione di leggerezza che aveva dimenticato.
Paradossalmente, il piede è il primo punto che tocca terra e, troppo spesso, è anche l’ultimo che viene trattato.
Eppure, basta iniziare da lì per cambiare tutto.
Perché sotto ogni pianta c’è una mappa dettagliata del corpo.
Un sistema di connessioni che riflette organi, tensioni e stati emotivi.
Quando impari a leggerla, puoi agire in profondità — anche a distanza dal sintomo.
È un approccio semplice, ma preciso.
Che non sostituisce le altre manualità, le potenzia.
Già dalla prima seduta, infatti, può aiutare il cliente ad abbassare i livelli di stress fisico ed emotivo…
Migliorare la qualità del sonno e del respiro…
Riequilibrare la digestione…
E molto altro ancora.
Il dolore cervicale è ovunque. Uomini, donne, giovani, adulti.
Ore davanti al computer. Stress. Poca qualità del sonno. Testa sempre piena.
E la prima zona a cedere è sempre quella: cervicale alta, trapezio e base del cranio.
Ma il punto non è solo sciogliere un muscolo contratto.
Il punto è essere in grado di spegnere il sistema nervoso che lo tiene in allerta.
È una delle zone più delicate del corpo.
E se non sai come trattarla, rischi di vanificare parte (se non tutto) il trattamento.
Una manualità pensata per portare benefici immediati, anche in caso di dolore acuto, capogiri o contratture profonde.
Poter fare affidamento su una manualità, anzi, su sei manualità che ti aiutano a risolvere anche i casi più complessi — non ha prezzo.
A quel punto il gioco è pressoché fatto: non ti serve molto altro per farti percepire come “diverso”.
Ogni giornata formativa sarà divisa in due.
La mattina, dalle 10.00 alle 12.00, si terrà la teoria.
Poi il pomeriggio, dalle 14.00 alle 17.00, sarà dedicato alla pratica.
Ti ricordo inoltre che i bootcamp saranno online, perciò puoi partecipare comodamente da casa tua e che ogni bootcamp sarà registrato in alta definizione per darti la possibilità di vedere e rivedere le manualità spigate.






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